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In piazza il 15 ottobre!
Con gli Indignati. Le adesioni crescono giorno dopo giorno. Arrivano da esponenti della classe politica e da settori sempre più ampi della società civile. L’obiettivo è dare forza alla manifestazione nazionale promossa dagli Indignati italiani per il 15 ottobre a Roma e denunciare gli errori del governo Berlusconi nella gestione della crisi economica. E dopo l’annuncio della partecipazione del sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, arriva quella del Popolo Viola: “Condividiamo la critica alla strategia neoliberista, incentrata su un sistema economico perverso e demenziale, che antepone il profitto dei grandi centri di interesse al benessere dell’individuo”.
La protesta diffusa del Popolo Viola. Per i Viola, “la manovra finanziaria che il governo Italiano ha predisposto per uscire dalla crisi è l’ennesimo colpo mirato alla cancellazione del diritto al lavoro, all’istruzione e al welfare”. Il tentativo è quello di predisporre un exit strategy che metta al centro “un’altra via, fondata su un linguaggio comune a tutti gli esseri umani, che trova spazio condiviso nei confini della democrazia e nei princìpi della Costituzione”. Non solo. Sul versante organizzativo, i Viola promettono di diffondere la protesta “promuovendo la maggior partecipazione possibile attraverso i propri canali e territori”.